La Legge Regionale n. 9 del 25 luglio 2025 ha abrogato la Legge n. 11 del 24 giugno 2003, che prevedeva la formazione degli operatori del settore alimentare.
Questo significa che la formazione degli alimentaristi non è più regolamentata da una legge specifica della Regione Emilia Romagna. Dal 26 luglio 2025, in linea con i Regolamenti Europei, in particolare il Regolamento CE 852/2004, la responsabilità di formare chi lavora a contatto con gli alimenti è in carico all’ OSA”
Il capitolo XII dell’Allegato II del Regolamento (CE) n. 852/2004 fornisce la base normativa per la formazione richiesta e riporta quanto segue: l’Operatore del Settore Alimentare (OSA) è il primo responsabile della formazione degli operatori all’interno della propria realtà aziendale.
Cosa cambia?
L’OSA, o un consulente da lui incaricato, deve fornire la formazione richiesta agli operatori della propria realtà aziendale del settore alimentare.
Gli operatori del settore alimentare devono istituire e mantenere un’adeguata cultura della sicurezza alimentare, fornendo prove che la dimostrino, rispettando i requisiti seguenti:
1. impegno da parte della dirigenza e di tutti i dipendenti alla produzione e alla distribuzione sicure di alimenti; quindi NON sono più esclusi:
- Camerieri
- Lavapiatti
- Trasportatori/magazzinieri
- Addetti alla vendita di prodotti confezionati
- Addetti alla lavorazione e vendita prodotti ortofrutticoli, spezie, prodotti erboristici
- Addetti alla produzione e lavorazione del vino e delle bevande
- Addetti ai distributori automatici di alimenti e bevande
- Tabaccai e farmacisti
- Promoter
- Personale somministrazione cibi a scuola
- Scuola alberghiera di 5 anni
2. Ruolo guida nella produzione di alimenti sicuri e nel coinvolgimento di tutti i dipendenti in prassi di sicurezza alimentare
3. Che gli addetti alla manipolazione degli alimenti siano controllati e/o abbiano ricevuto un addestramento e/o una formazione, in materia d’igiene alimentare, in relazione al tipo di attività
4. Che i responsabili dell’elaborazione e della gestione della procedura di cui all’articolo 5, paragrafo 1 del presente regolamento, o del funzionamento delle pertinenti guide, abbiano ricevuto un’adeguata formazione per l’applicazione dei principi del sistema HACCP; quindi consapevolezza, da parte di tutti i dipendenti dell’impresa, dei pericoli per la sicurezza alimentare e dell’importanza della sicurezza e dell’igiene degli alimenti
5. Che siano rispettati i requisiti della legislazione nazionale in materia di programmi di formazione per le persone che operano in determinati settori alimentari”
6. Comunicazione aperta e chiara tra tutti i dipendenti dell’impresa nell’ambito di una attività e tra attività consecutive, comprese la comunicazione di deviazioni e aspettative
7. Disponibilità di risorse sufficienti per garantire la manipolazione sicura e igienica degli alimenti.
Quando formare il personale?
Le sessioni di formazione sono organizzate in vari momenti:
- All’apertura dell’attività
- All’assunzione di nuovo personale
- Periodicamente: con cadenza da definire all’interno del manuale di autocontrollo a seconda della tipologia di attività per il livello di rischio per formazione e addestramento specifico in merito alle procedure igieniche ed ai comportamenti da attuare
- Eccezionali, al verificarsi di eventuali e particolari necessità: introduzione di nuove attrezzature o procedure; cambiamento delle normative; riscontro di non conformità nei controlli
Riguardo agli alimenti senza glutine, gli OSA che intendono preparare, produrre e somministrare alimenti senza glutine, devono assicurare che il personale addetto sia adeguatamente formato sull’igiene degli alimenti, l’applicazione delle misure di autocontrollo e i principi HACCP correlati a questa specifica attività. Tale formazione specifica permane a carico dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende USL e dell’Associazione riconosciuta AIC Emilia-Romagna APS. La Regione Emilia-Romagna garantisce l’erogazione del corso attraverso piattaforma digitale in modalità FAD.
Per la gestione delle procedure interne aziendali per prodotti senza glutine e relativa documentazione e/o richieste di accreditamento all’AIC, è possibile contattare Simona Ferrari: tel. 348-2885465 | e-mail: asq.simona@mo.cna.it
Come dimostrare la formazione?
1. documentando le attività di formazione, ad esempio tramite:
- Il piano di autocontrollo, nella sezione dedicata alla formazione
- Il programma degli interventi formativi svolti o programmati, comprensivo della durata e degli argomenti trattati
- Eventuale materiale informativo distribuito
- L’elenco dei partecipanti agli eventi di formazione con la registrazione delle presenze
- Eventuali attestati rilasciati da chi ha erogato la formazione, sia interna che esterna
2. Verificando se la formazione ha prodotto risultati concreti:
- L’autorità non si limiterà a controllare i documenti, ma osserverà il comportamento degli operatori e potrà intervistarli per valutare l’efficacia degli interventi messi in atto dall’OSA.
ASQ Modena Formazione srl è a disposizione per assistervi nella formazione, sia aziendale che multi-aziendale, con calendari mensili reperibili a questo link. La formazione sarà differenziata in 3 livelli in base alla mansione e alla scadenza consigliata da ASQ.
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Per maggiori informazioni e consulenza contattare:
Tel. 059 2551132 (tasto 1 – ufficio formazione)
Simona Ferrari: tel. 348-2885465 | e-mail: asq.simona@mo.cna.it




