Il Ministro dell’Interno ha pubblicato una direttiva che stabilisce il rafforzamento dei controlli, con finalità preventive, sui locali di intrattenimento, sui luoghi di pubblico spettacolo e sui pubblici esercizi.
Riportiamo di seguito una sintesi dei principali contenuti.
Coordinamento istituzionale e programmazione dei controlli
La Direttiva prevede un ruolo attivo dei Comandi provinciali dei Vigili del fuoco all’interno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove vengono definite le priorità dei controlli. Sulla base delle decisioni assunte in sede prefettizia, i controlli saranno pianificati in modo coordinato, talvolta con sopralluoghi congiunti tra più enti. Per le attività soggette alla Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, i Vigili del fuoco verificheranno la permanenza delle condizioni previste nelle autorizzazioni.
Ambito delle attività interessate
La Direttiva distingue due categorie principali:
- Locali di intrattenimento e pubblico spettacolo: discoteche, sale concerti e altri locali regolati dal TULPS, che devono rispettare specifiche norme su agibilità, sicurezza ed evacuazione
- Pubblici esercizi con attività di intrattenimento accessorio: bar, ristoranti e locali che svolgono intrattenimento non prevalente (musica, karaoke, piccoli spettacoli)
Verrà verificato che tali attività non assumano carattere prevalente, come definito dalla nota D.C.PREV. n. 674/2026.
Modalità operative dei controlli
I sopralluoghi, quando possibile, saranno effettuati durante il normale esercizio dell’attività, così da verificare concretamente affollamento reale, vie di esodo, illuminazione di sicurezza, gestione dell’emergenza.
Prima del sopralluogo, i Vigili del fuoco analizzeranno la documentazione dell’attività e le informazioni disponibili, programmando verifiche e prove coerenti con il livello di rischio.
Controlli nei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo
Le verifiche riguarderanno, in particolare, la validità delle autorizzazioni e rispetto della capienza; vie di esodo adeguate e sempre fruibili; materiali e allestimenti conformi alle norme sulla reazione al fuoco; impianti elettrici e sistemi di sicurezza efficienti; presidi antincendio presenti e manutenuti; organizzazione dell’emergenza, con personale formato e procedure chiare.
Controlli nei pubblici esercizi con intrattenimento accessorio
Per bar e ristoranti, la sicurezza dovrà basarsi sulla valutazione del rischio incendio secondo il DM 3 settembre 2021, Codice di prevenzione incendi (DM 3 agosto 2015).
Le verifiche riguarderanno uscite ed esodo adeguati all’affollamento; materiali e allestimenti compatibili con la valutazione del rischio; impianti e presidi antincendio in regola adeguata organizzazione dell’emergenza.
La Direttiva mira ad assicurare controlli uniformi su tutto il territorio nazionale e richiama l’importanza della piena conformità alle norme di sicurezza già vigenti.




