A causa di problemi tecnici, sui portali istituzionali è stato pubblicato un comunicato in data 16 febbraio 2026, in merito al FIR Digitale, riguardante l’indisponibilità del servizio Rentri.
Sino a nuovo avviso, permangono le disposizioni relative alla possibilità di utilizzare le modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR in formato digitale, previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n.25 del 5 febbraio 2026. (gli operatori possono emettere il FIR in formato cartaceo)
Le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato due disposizioni rilevanti in materia di RENTRI.
In particolare, sarà prevista la possibilità di emettere il formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato cartaceo, in alternativa alle modalità digitali previste dall’art. 7, comma 8, del D.M. 59/2023, fino al 15 settembre 2026. Inoltre, sarà stabilita la sospensione, sempre fino al 15 settembre 2026, dell’applicazione delle sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei FIR.
Il testo dovrà ora essere approvato dalla Camera dei deputati e successivamente trasmesso al Senato per l’approvazione definitiva entro il 1° marzo 2026, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Seguiranno aggiornamenti, in merito alla proroga, non appena il provvedimento sarà definitivamente approvato.




