Con la conversione in legge del Decreto Milleproroghe 2026, segnaliamo le attese proroghe riguardanti il RENTRI.

Formulario d’identificazione dei rifiuti

Fino al 15 settembre 2026 il formulario d’identificazione dei rifiuti, in alternativa alla versione digitale, può essere emesso in formato cartaceo. Si tratta pertanto di un periodo di doppio regime, durante il quale i soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRI potranno utilizzare il formulario in formato digitale o cartaceo.

Conseguentemente, le sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione a RENTRI dei dati contenuti nei formulari si applicheranno dal 15 settembre 2026.

Sistemi di geolocalizzazione per i trasportatori professionali iscritti in Cat.5 dell’Albo gestori ambientali

Viene prorogato al 30 giugno 2026 il termine oltre il quale la disponibilità dei sistemi di geolocalizzazione sui mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti pericolosi è un requisito per ottenere l’iscrizione nella cat.5 dell’Albo Gestori Ambientali.

Il Comitato dell’Albo Gestori Ambientali deve stabilire, con proprie delibere, tempi e modalità che i trasportatori di rifiuti pericolosi dovranno rispettare per l’installazione dei sistemi di geolocalizzazione.

Evidenziamo che, le misure inserite in sede di conversione del decreto, raccolgono le istanze della CNA in merito alle molte criticità segnalate dai territori e dalle imprese circa la coincidenza dello scadere dei termini di iscrizione dei soggetti obbligati al RENTRI, con l’entrata in vigore del Formulario di identificazione del rifiuto in modalità digitale fissato per entrambi al 13 febbraio 2026.

Pertanto, queste nuove disposizioni dovrebbero consentire agli operatori economici interessati, in particolare alle micro, piccole e medie imprese, di adeguarsi in maniera graduale alle nuove modalità digitali di adempimento.